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A tavola con l'Asparago di Badoere IGP

A TAVOLA CON L'ASPARAGO DI BADOERE

SABATO 23 APRILE, ORE 20.00

Anche quest'anno l'Asparago di Badoere è protagonista della rassegna enogastronomica: A tavola con l’Asparago di Badoere IGP, promossa dalla Pro Loco del Comune di Morgano insieme all'Amministrazione comunale e al Consorzio dell'Asparago, con la collaborazione dei ristoratori della zona.

Dieci serate di degustazione a tema (dal 7 aprile al 20 maggio) in otto ristoranti dislocati nell'area coinvolta nel Consorzio di tutela dell’Asparago di Badoere IGP, ai confine tra le province di Treviso, Padova e Venezia. 

Il tema gastronomico del percorso, che rientra nel cartellone "Germogli di Primavera", sarà dunque l'asparago, declinato secondo le differenti creatività dei vari chef e attraverso il suo naturale rapporto con il territorio del Sile.

 

• ECCO IL MENU PROPOSTO A CA' DE MEMI •

Benvenuto dalla cucina

Tortino di asparagi verdi e pecorino

Tagliatella ripiena con ragù di gallina padovana e coniglio

Uova e asparagi

Pavlova con fragole

Caffè

Il costo della serata è di 30 euro a persona, vini alla carta, coperto e servizio inclusi. Per alcune idee sui vini consultate pure la nostra pagina dedicata.

Per prenotare potete contattare Michela al 349 6987953 oppure compilare il form presente premendo il pulsante qui sotto:

Differenze tra bianco e verde

Tipico del Veneto, viene coltivato in un'area compresa tra i corsi dei fiumi Sile e Dese (provincie di Treviso, Padova e Venezia). Ha ricevuto il riconoscimento I.G.P. da parte dell'Unione europea il 14 ottobre 2010, la sua coltivazione è sempre esistita in questa zona ma si è fortemente intensificata nel secondo dopoguerra.

L'Asparago di Badoere esiste nel colore sia bianco che verde.

Principali differenze:

  • ASPARAGO BIANCO: germoglia completamente sotto terra, in assenza di luce e proprio per questo ha un gusto molto delicato.
  • ASPARAGO VERDE: germoglia alla luce del sole, ha un sapore più marcato e la punta ha un sapore dolciastro. È il solo asparago che non ha bisogno di essere pelato.

Curiosità: la parte inferiore dell'asparago si chiama turione, le radici sono rizomi a fusti che crescono molto ramificate. La pianta è della stessa famiglia dell'aglio e della cipolla. 

Per saperne di più guardate il video oppure visitate il sito del Consorzio dell'Asparago.

Earlier Event: March 27
PASQUA 2016
Later Event: April 28
Cena al buio